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Romanizziamoci
Presentazione

Da buoni romani, abbiamo deciso di fare un dono alla nostra amata cittá.

Il 21 aprile 2006, in occasione del Natale dell'Urbe, nasce www.romanizziamoci.it, un sito dedicato alla storia della romanitá, agli usi e costumi storici della Cittá Eterna, alle poesie che la glorificano, ai suoi personaggi di spicco e non solo!
Per farla breve si parlerá di cultura romana e dei suoi vari aspetti: poesie romane (o poesie romanesche) e testi di canzoni romane (o canzoni romanesche).

Abbiamo intenzione di impegnarci a far crescere questo sito un pezzetto alla volta, "se dice che piú semo e mejo stamo" (come diceva qualcuno), per cui mandate i vostri contributi (foto, poesie, biografie, aneddoti, canzoni, ... ) a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Poesia di Natale PDF Stampa E-mail

A Roma è tradizione che nel periodo natalizio si sentano suonare gli zampognari, contadini o pastori perlopiù abruzzesi che scendevano a Roma per deliziarci con il suono delle loro zampogne. Sempre più questa tradizione si sta affievolendo, e forse molti di voi non ne hanno mai visti o sentiti. Ormai gran parte dei nuovi zampognari sono studenti di musica che hanno fatto la scelta di suonare questo strumento a fiato, un po' simile ad una cornamusa.

Per non perdere del tutto la tradizione, e per augurarvi Buon Natale, vi proponiamo una poesia di Gianni Rodari dedicata a loro.

Incisione

Lo zampognaro

di Gianni Rodari

Se comandasse lo zampognaro
che scende per il viale,
sai che cosa direbbe
il giorno di Natale?

“Voglio che in ogni casa
spunti dal pavimento
un albero fiorito
di stelle d’oro e d’argento”.

Se comandasse il passero
che sulla neve zampetta,
sai che cosa direbbe
con la voce che cinguetta?

“Voglio che i bimbi trovino,
quando il lume sarà acceso
tutti i doni sognati
più uno, per buon peso”.

Se comandasse il pastore
del presepe di cartone
sai che legge farebbe
firmandola col lungo bastone?

“ Voglio che oggi non pianga
nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso
il bianco, il moro, il giallino”.

Sapete che cosa vi dico
io che non comando niente?
tutte queste belle cose
accadranno facilmente;

Se ci diamo la mano
i miracoli si faranno
e il giorno di Natale
durerà tutto l’anno.